Sviluppare videogiochiLA PROGETTAZIONE DI UN VIDEOGIOCO TESTUALE

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Un'avventura testuale, sebbene sia un genere molto semplice e più facile da realizzare, richiede comunque un lavoro non indifferente, nonchè delle competenze a livello di web design e programmazione.
Prima di parlare di questo, però, è importante tenere presente che nessun progetto può nascere senza una buona progettazione. Il game design è fondamentale.
I seguenti consigli valgono anche per generi simili, come per esempio le avventure grafiche.

LE FASI ESSENZIALI - GAME DESIGN

La prima cosa da fare è stabilire un'ambientazione
Le avventure possono avere ambientazioni di tutti i tipi. Cosa vogliamo creare? Un gioco western? Un horror? Oppure desideriamo un'ambientazione fantasy? In base alla risposta, cambierà totalmente il modo di lavorare per realizzare il progetto.

Il secondo passo, molto importante, è ragionare sulla "sceneggiatura"
Ponendo il caso che abbiamo deciso per il genere fantasy, dobbiamo stabilire alcune cose essenziali. Chi è il protagonista? Cosa deve fare? Quale missione dovrà compiere? E quali luoghi dovrà attraversare?

La missione dovrà poi essere studiata a tavolino, nel migliore dei modi
Cosa significa questo? Vuol dire semplicemente che se lo scopo del nostro gioco è trovare un tesoro, allora dovremo decidere tutti i passi e le azioni che l'eroe/protagonista dovrà compiere prima per riuscirci. Per esempio: dove si trova questo tesoro? Come si arriva in quel punto? Contro chi dovrà eventualmente combattere durante l'avventura? Insomma, il gioco deve avere uno scopo con un percorso ben strutturato.

La mappa del gioco è essenziale
Il progetto va scritto su carta, non subito al computer. Bisogna fare uno schema di tutte le locazioni in cui il giocatore potrà spostarsi. E per ognuna, indicare gli oggetti, i pericoli, le azioni che si possono compiere in quel posto. Si dovranno anche indicare eventuali azioni, oggetti o spostamenti che porteranno alla morte o sconfitta del giocatore, se prevista.

Gli oggetti e le locazioni
Alcune stanze o luoghi avranno porte, passaggi, buchi, oppure oggetti speciali che sbloccheranno l'accesso ad aree inizialmente inaccessibili. Occorre pensare dall'inizio a dove andranno piazzati questi elementi nel videogioco e a come il giocatore potrà usarli. Per esempio, possiamo piazzare una porta chiusa a chiave in un salone e prevedere che per entrare nella stanza accanto sarà necessario usare una chiave. E allora la domanda che dobbiamo porci è: dove può trovare la chiave il giocatore? A quel punto, decideremo per esempio che in una stanza diversa ci sarà un quadro che dovrà essere spostato in modo da trovarvi dietro la chiave.
Il passo successivo sarà stabilire che tipo di stanza o luogo ci sarà dietro la porta.

Conviene sempre appuntare tutto su carta, in modo da avere un progetto sempre disponibile, anche per apportare migliorie.


Ricordate che per qualunque luogo del nostro videogioco bisognerà stabilire:

  • Una descrizione testuale del luogo, possibilmente non banale e magari con elementi narrativi in grado di fornire la giusta atmosfera.
  • Un elenco di HOTSPOT, ovvero oggetti o altro che si vedono e con cui il giocatore può interagire;
  • Le uscite disponibili, ovvero le direzioni in cui può spostarsi il giocatore per andare in altri luoghi previsti dal gioco;
  • Le azioni possibili con ogni oggetto elencato e mostrato al giocatore e le conseguenze di tali azioni;
  • Opzionale: un'immagine decorativa del luogo
  • Opzionale: Una trama ben strutturata. Questo elemento è indicato come opzionale perchè dipende dal livello di complessità che si vuole raggiungere. Potremmo infatti anche decidere di realizzare un videogioco semplice, breve ed essenziale. Al contrario, in un'avventura molto lunga una trama coinvolgente e ben strutturata è fondamentale.

Tutto questo, naturalmente, dovrà essere funzionale a quanto stabilito nei punti precedenti. Se stiamo creando un videogioco fantasy, allora sarà lecito inserire spade magiche, draghi, orchi, ecc... Allo stesso modo, un'ambientazione horror richiederà l'utilizzo di scenari e luoghi magari al buio, desolati, cupi. Anche gli enigmi e il susseguirsi degli eventi vanno creati in base al tipo di gioco. Non ha senso inserire oggetti come pistole e cellulari in un gioco a stampo medievale, così come non è opportuno in un gioco polizesco far utilizzare al giocatore oggetti magici o farlo interagire con maghi, streghe o goblin.

Il finale è importante, la fantasia ancora di più
Un buon finale, come in un libro o un film, è importante. E' preferibile evitare una schermata vuota con scritto : "HAI VINTO". Sarebbe invece opportuno inserire qualche colpo di scena, oppure scrivere un testo conclusivo che spieghi cosa succede dopo e come si risolve la vicenda.

L'elemento più importante è la fantasia, perchè permette di creare storie, mondi e vicende originali. Potete essere grandi programmatori e grafici di alto livello, ma le vostre conoscenze tecniche-informatiche non avranno nessuna utilità se non saprete metterle al servizio della vostra fantasia. Solo così potrete creare un videogioco bello, coinvolgente ed emozionante da giocare.

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Articolo pubblicato in data 11/08/2018.

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