AVVENTURE GRAFICHE

Le avventure grafiche si differenziano da quelle testuali per alcune differenze sostanziali. Prima di tutto, la visuale è in terza persona. In secondo luogo, ci sono dei verbi o comunque delle icone che permettono di scegliere tra azioni prestabilite. Sparisce quindi l'interfaccia testuale.
La grafica riveste un ruolo di primo ordine, perchè non ha solo scopo estetico, ma deve contenere anche elementi con cui interagire.
Il protagonista può poi dialogare con altri personaggi, in modo da acquisire ulteriori informazioni utili per proseguire l'avventura.

Il mitico Amiga 500, home computer su cui ho giocato le avventure grafiche degli anni 80 e 90.

LE MIE AVVENTURE GRAFICHE PREFERITE

MONKEY ISLAND
Semplicemente, Il re delle avventure grafiche. Un videogioco che ha fatto epoca e da riferimento a tutto ciò che è venuto dopo.
Guybrush Treepwood, il protagonista, è un personaggio esilarante e allo stesso tempo geniale. Il ragazzo che sogna di diventare un pirata e si trova poi immischiato in una serie di avventure indimenticabili con compagni di viaggio e nemici bellissimi e spassosi.
Gli enigmi sono ben calibrati, la grafica ottima e le ambientazioni pure. La cosa che stupisce di più è la trama, perchè si evolve e cambia in modi imprevedibili. Ci sono tante cose da dire su Monkey Island, ma verrà tutto trattato come si deve nella recensione che sarà pubblicata in seguito.
Giudizio sintetico: un grande capolavoro impossibile da dimenticare.

Guarda il video: Avventura grafica Monkey Island


MONKEY ISLAND 2
E' possibile migliorare un capolavoro? La risposta è sì. Questo secondo episodio è ancora più vasto, complesso e ben disegnato del precedente. La trama è un po' più lineare ora, ma non meno affascinante. Gli autori hanno mantenuto i toni esilaranti del predecessore e hanno migliorato l'interfaccia. Per il resto, i personaggi vecchi e nuovi non deludono e anzi, sono ancora più divertenti e ben realizzati. Il finale meriterebbe una recensione a sè stante, perchè rende l'intera trama un vero capolavoro. Monkey Island 2 è un gioco da giocare e rigiocare assolutamente, perchè rappresenta la pietra miliare delle avventure grafiche.


INDIANA JONES AND THE FATE OF ATLANTIS
A mio avviso, l'unico adventure dell'epoca che ha raggiunto Monkey Island 2 come livello qualitativo. Una storia talmente suberba che poteva essere un ulteriore film su Indiana Jones.
L'avventura rispecchia i toni e il ritmo dei film e pertanto, non presenta l'umorismo tipico di Monkey Island. Questo non è un difetto, in quanto l'intero gioco ha una trama talmente bella e appassionante da lasciare il giocatore incollato davanti allo schermo! Anche la grafica è molto bella, così come i personaggi e i dialoghi. Gli intrighi si fanno sempre più fitti e tutto viene svelato un po' alla volta. Bellissima la possibilità di giocare una parte del gioco in tre modalità differenti, prima della parte finale: con più enigmi, con più azione o esattamente come fatto prima.
Capolavoro indiscusso, praticamente perfetto.


THE DIG
La trama di questo splendido adventure - almeno nella fase iniziale - ricorda moltissimo quella del film Armageddon. Poi, però, la storia prende una piega completamente diversa, decisamente affascinante e misteriosa. La sceneggiatura è qualcosa di eccezionale, ma d'altra parte, da una produzione in cui hanno lavorato George Lucas e Steven Spielberg non ci si può aspettare di certo qualcosa di diverso!
Si tratta di uno dei primi adventure dove c'è l'audio parlato. Il gioco non è facile da completare e presenta alcune trovate davvero geniali. Il fattore esplorazione è molto importante e il gioco ci dà la continua sensazione di esplorare i misteri dell'universo con quelle ambientazioni aliene e allo stesso tempo naturali.
The Dig assomiglia tanto a un film di fantascienza, senza perdere l'aspetto più importante che è quello di rimanere un gioco che deve divertire e far immedesimare il giocatore. E in entrambe le cose, riesce benissimo.

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